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innovazione
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diritti del cittadino
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media e new media
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info & varie
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2011
-Il cittadino metropolitano- Rinnovamento PD - La scuola - Mastrocola - Trento e Firenze |
2011
- Centro sociale Il tondo- Cetto La Qualunque - Novantenne alla SIAE - Intervista a Tonini - Morta a frustate - Padre Sorge |
2011
- Furto identità sul web- Digitalizzato l'archivio Pascoli - Free Italia Wi-fi |
2011
- L'orso Wojtek- Minetti e Ruby - Cane da record - Buco nell'ozono |
| A Lugo, in Romagna (e più precisamente in provincia di Ravenna), è attivo da anni un centro sociale che merita davvero la massima attenzione. Ha circa mille iscritti, la sua sede è inserita nel polmone verde della città, è ha sviluppato una politica di intervento assolutamente originale. E abbiamo voluto farci raccontare la storia di questa esperienza da Gian Battista Morganti, il presidente della struttura (e ricordiamo che è stato, per più di un anno, presidente nazionale). |
tecnica - informatica
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diritti del cittadino
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media e new media
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curiosità
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2009
-ICANN liberalizza internet con i domini generici
2006
- Arriva la "ADSM" - Nuovi sevizi di GOOGLE
2005
- Internet senza fili in Italia- Metà degli Italiani sul web - Il web decolla in Europa
2004
-Francia: mail, arriva il cyberdetective
2003
-Cresce l'uso dell' informatica in Italia-L'Italia sfutta male le tecnologie informatiche -Cresce il divario tra USA e UE
2002
-Nuova legge sui provider.-Nasce il dominio ".eu" -Internet, Cina seconda -In Italia boom della rete
2001
-Internet: il futuro è Grid.-I venti anni del pc. -Web e tv. -Scarseggiano gli indirizzi web europei. |
2010
- Quanto conta l'Italia in Europa?- Lettera degli "ulivisti" - Das Londra
2009
- L'Euro compie 10 anni
2007
- Definiti gli "ecoreati"
2006
2005
-Solidarietà per maremoto
2004
-Israele archivio memoria-Carta dei diritti europea
2003
-Cresce l'e-government-Il Garante contro lo spamming -Le camere dei giochi dei bimbi ora sono uffici -In USA ora gli hackers rischiano l'ergastolo
2002
-Nuovi poteri ai servizi segreti-Net charta, sito per i diritti della net economy -Il Governo riduce le prestazioni sanitarie
2001
-Primo bando per l'E-government-Nuovi poteri ai servizi segreti -Verso l'E-government? -Meeting su globalizzazione a Modena. -Controllo attraverso in cellulari in USA |
2009
- Il Papa su internet- Un miliardo in internet
2008
- Nescape in pensione- Compleanno di internet
2007
- Mappa del popolo internet
2006
-Internet batte i record
2005
-Al via il suffisso .eu-Il Papa ed i media -Magna Charta del digitale nella P. A.
2004
-I 35 anni di Internet-Più sicuri con davide.it -Cambiano regole del web - Internet ed i minori
2003
-Giovani scettici sul web-Manifesto per libertà informazione e cultura -Quale lingua italiana oggi? -Il Papa chiede pluralismo
2002
-Ulivo chiede innovazione tecnologica-Il Papa: avanti con l'E-Vangelo -Tariffe e piccoli provider
2001
-Net economy: mancano i professionisti-Dai giornali ai portali -New media e nuove povertà -Pubblicazioni in internet |
2006
-Podcast parola dell'anno
2004
-Flash mob via Internet-Si ricorda l'abolizione della schiavitù
2003
-Nuove scoperte sui tumori
2002
-E' italiano "l'homo telematicus fai da te"-Dizionario con tutte le lingue -La pubblicità on-line funziona -Tutti a caccia di vecchi amici -Shopping on-line: nuove garanzie -Nuova luce sul linguaggio |
| Internet batte tutti i record: superati 100 milioni di siti web |
| Il Consiglio dei Ministri ha approvato la "Magna Charta dell'Amministrazione digitale", che snellirà i procedimenti burocratici e porterà notevoli risparmi nelle casse dello Stato. Questa mattina il Consiglio dei Ministri ha ufficialmente approvato il nuovo Codice digitale della Pubblica Amministrazione, proposto dal Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie. Il codice, definito dal ministro Lucio Stanca "la Magna Charta per la Pubblica Amministrazione", definisce una nuova figura, quella del "citadino digitale" e introduce una serie di norme che permetteranno di tutelare il cittadino e velocizzare molte pratiche burocratiche. Inoltre permetterà allo Stato di risparmiare molti euro. Alla presentazione hanno preso parte, oltre al ministro Stanca, anche il ministro per la Funzione Pubblica, Mario Baccini, e il presidente del Consiglio, Berlusconi. Stanca ha rammentato durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi che in Italia si "producono da parte delle amministrazioni pubbliche ogni anno 350 milioni di metri cubi di carta pari al volume del Duomo di Milano, volumi che potranno ora essere eliminati grazie al nuovo codice". Ha aggiunto poi che questo "nuovo strumento giuridico si propone di fornire un quadro normativo coerente, omogeneo e unitario all'applicazione delle nuove tecnologie digitali nella Pubblica amministrazione, consentendo tra l'altro un notevole recupero di efficienza, ingenti risparmi e un miglioramento della qualità dei servizi. Il testo approvato ha sostanzialmente recepito le indicazioni formulate dai vari soggetti istituzionali chiamati ad esaminarlo". Avviati quindi i lavori per la Pubblica Amministrazione digitale che Stanca sta progettando da tempo, il ministro ha anche dichirato che "la Pubblica Amministrazione dovrà fare ricorso all'informatica e ad accettarla come il principale strumento operativo non soltanto nei rapporti interni, ma soprattutto con i cittadini, l'Italia ci chiede infatti una burocrazia più snella, più vicina, più veloce, più semplice e aperta". |